Citazione da Robert Hall, capo del comitato che data i cicli economici presso il National Bureau of Economic Research (NBER):
the group will wait for activity to surpass its previous peak and will have to reconcile positive GDP growth with shrinking employment.
I personally put substantial weight on employment, so I may be leaning toward a late date.
È interessante vedere come il mercato azionario sembri aver ormai scontato una ripresa già per la seconda metà dell’anno. Dai minimi di marzo, lo S&P 500 è salito del 49%: nell’arco di soli cinque mesi! Un apprezzamento durante una recessione senza precedenti dagli anni ’30.
David Rosenberg, noto per essere un “orso”, evidenzia quale sia lo scenario macro di supporto a un rally di mercato “tradizionale”:
- il prodotto interno lordo reale è cresciuto a una media del 4.5%
- l’occupazione rimbalza di circa 850mila unità dai minimi
- l’indice di sentiment ISM si assesta intorno ai 56.2 punti
- gli utili delle imprese si sono ripresi nell’ordine del 12%
- i prestiti delle banche sono cresciuti del 5%
Se raffrontato alla situazione attuale, forse è opportuno ritenere il mercato un po’ overstretched:
- il GDP sta forse sperimentando ora il bottom
- il mercato del lavoro è ancora in forte contrazione
- l’ISM segnala tuttora contrazione (48.9)
- i profitti delle società sono vicini ai minimi del ciclo
- i prestiti bancari sono anch’essi ai minimi
È forse tempo per una correzione?